Confronta i contratti di energia elettrica

Scopri come quote mensili, maggiorazioni e consumi cambiano il costo di due offerte indicizzate al mercato e di una a prezzo fisso.

Parti dall’esempio, poi inserisci le tue condizioni. I prezzi sono inventati, non sono dati di mercato aggiornati né offerte dei fornitori. Tutti gli importi sono IVA esclusa.

1. Il tuo scenario mensile

Inserisci gli importi nella valuta scelta, non in centesimi. Usa punto o virgola, fino a sei decimali, senza separatori delle migliaia.

Cambiare valuta modifica solo le etichette, non gli importi. Non viene effettuata alcuna conversione. Inserisci tutti i prezzi nella stessa valuta.

Usa il prezzo all’ingrosso ponderato per il tuo consumo in ogni intervallo, prima di spostarlo. Una semplice media giornaliera o mensile può differire dal tuo prezzo effettivo.

Offerta indicizzata A
Offerta indicizzata B
Offerta a prezzo fisso

Usa un unico prezzo dell’energia per tutte le ore. Lo strumento non modella tariffe fisse con più fasce orarie.

Un moltiplicatore di 1 significa il 100% del prezzo di mercato; 1,05 significa il 105%. Inserisci solo il coefficiente previsto dal contratto. Non aggiungere lo stesso costo anche come maggiorazione.

2. E se spostassi parte dei consumi?

Esempio facoltativo: sposta parte dello stesso consumo mensile nei periodi più economici. Inserisci 0 come consumo spostato per confrontare senza spostamenti.

3. Aggiungi i costi comuni (facoltativo)

Aggiungi costi di rete o altri oneri solo se sono uguali per tutte e tre le offerte. Zero significa non incluso, non gratuito. L’IVA non viene calcolata: inserisci tutti gli importi IVA esclusa.

I calcoli restano nel tuo browser; i valori non ci vengono inviati. Cambiando lingua nella stessa scheda, i valori vengono conservati nella memoria temporanea del browser, se disponibile.

Come funziona il calcolo

Costo indicizzato = quota mensile + consumo × (prezzo di mercato ponderato × moltiplicatore + maggiorazione) + costi comuni. Costo fisso = quota mensile + consumo × prezzo fisso dell’energia + costi comuni.

Risparmio illustrativo = consumo spostato × differenza di prezzo all’ingrosso × moltiplicatore contrattuale. Il consumo totale non cambia. Con un unico prezzo fisso, spostare i consumi non riduce il costo in questo modello.

Controlla il contratto: tetti di prezzo, regole sui prezzi negativi, oneri a scaglioni, tariffe di potenza, immissione fotovoltaica, sconti, costi di recesso e IVA non sono modellati. Si presume che lo spostamento non modifichi i costi comuni. I costi reali dipendono dal prezzo e dal consumo di ogni intervallo.

“12 mesi identici” moltiplica semplicemente lo scenario per 12. Non è una previsione annuale: consumi e prezzi cambiano con le stagioni. I risparmi sono esempi, non garanzie.